Start Up Innovative, Requisiti e Vantaggi

Il Decreto “Crescita 2.0” approvato dal Governo prevede una serie di vantaggi fiscali e societari per le Start Up Innovative che rispettano determinati requisiti.

Innanzitutto l’art.25 della bozza definisce Start Up Innovative le società di capitali (anche cooperative) residenti in Italia le cui azioni/quote non sono quotate su mercati regolamentati o su sistemi di negoziazione.

 

REQUISITI

–          Almeno il 51% delle quote/azioni del capitale sociale e dei diritti di voto nell’Assemblea ordinaria detenute da persone fisiche;

–         Costituita e attiva da non più di 48 mesi;

–         Sede principale in Italia:

–         A partire dal secondo anno Valore Produzione inferiore a 5 milioni di Euro;

–         Non distribuisce o non sono stati distribuiti utili;

–         Non è stata costituita da una fusione/scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo d’azienda;

–         Oggetto sociale esclusivo deve essere lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico.

 

Per dimostrare il contenuto innovativo la bozza prevede 3 metodi alternativi:

1)      Spese in ricerca e sviluppo uguali o superiori al 30% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione della start up; sono escluse le spese per l’acquisto di beni immobili;

2)      Almeno 1/3 dei lavoratori deve essere costituito da personale in possesso di un titolo di dottorato di ricerca oppure in possesso di una laurea e che abbia svolto da almeno tre anni attività di ricerca certificata;

3)      Possesso di un brevetto.

 

VANTAGGI

–         Detrazione Irpef del 19% (25% se la Start Up opera nell’ambito energetico) per il triennio 2013-2015 delle somme investite nella Start Up (investimento massimo detraibile annuo 500.000 euro e mantenuto per almeno due anni);

–         Per lo stesso triennio non concorrerà alla formazione del reddito dei soggetti passivi IRES, diversi da start-up innovative, il 20% (27% se la Start Up opera nell’ambito energetico)  della somma investita nel capitale con 1,8 milioni di euro quale cifra di investimento massimo deducibile per ogni periodo di imposta;

–         I redditi da lavoro di amministratori, dipendenti e collaboratori assegnati sotto forma di azioni/quote/titoli, non faranno parte del reddito imponibile ai fini IRPEF;

–         Estensione di 12 mesi del periodo di riporto a nuovo delle perdite previsto dagli artt.2446 e 2482bis del Codice Civile (entro la chiusura del secondo esercizio successivo);

–         In caso di capitale inferiore al minimo legale possibilità di differire la decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo.

 

One thought on “Start Up Innovative, Requisiti e Vantaggi

  1. Segnalo anche la disciplina aggiuntiva che il Decreto Sviluppo bis ha introdotto in materia di rapporti di lavoro a tempo determinato cui faranno ricorso le imprese start-up innovative e alcune previsioni in deroga al D.lgs. n. 368/2001 di significativo rilievo.

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