Guida semplificata sulle Associazioni in regime 398/91

Le Associazioni senza scopo di lucro che rispettano determinati requisiti, possono aderire al regime fiscale agevolato disciplinato dalla legge 398/1991 che consente di semplificare notevolmente gli adempimenti civilistici e fiscali.

Ecco una piccola guida (semplificatissima) che può aiutare l’italiano medio a farsi un’idea su quale sia l’iter per la costituzione di un Associazione con regime iva agevolato.

Continua a leggere

Annunci

Tassa sui libri sociali

Ogni anno, approssimativamente entro il 16 marzo, scade il termine per versare la tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura di libri e registri.

I libri contabili, sociali e i registri fiscali costituiscono l’archivio di un’attività commerciale e vanno conservati per almeno 10 anni e, per rendere questi documenti ufficiali, questa procedura è disciplinata dal Codice Civile.

Dal 2001 non c’e’ più l’obbligo di vidimare e bollare inizialmente i libri contabili (libro giornale e degli inventari) e i registri fiscali (Iva, beni ammortizzabili, corrispettivi); obbligo che rimane per i libri sociali (libro soci, libro verbali assemblea, libro adunanza Cda ecc…).

Continua a leggere

Dare e Avere

Prima di iscrivermi all’università, ho conseguito il diploma superiore presso un liceo scientifico, per cui il primo impatto con la contabilità è stato a dir poco traumatico. Con questo post voglio provare a dare qualche dritta a chi non ha confidenza con la materia, senza l’ambizione di insegnare una tematica così complessa.

La Contabilità registra tutte le operazioni in conti, detti mastrini, mettendo gli importi in Dare (a sinistra) o in Avere (a destra). Io preferisco classificare i movimenti contabili in Costi/Ricavi (Conto Economico) e Attività/Passività (Stato Patrimoniale).

Ogni registrazione contabile andrà fatta tenendo conto della relativa posizione nei mastrini e della classificazione in Conto Economico o Stato Patrimoniale.

Nel Conto Economico andranno tutti i costi e ricavi del periodo di competenza del periodo e che, quindi, non hanno una funzione economica pluriennale.

Nello Stato Patrimoniale confluiranno le attività, ovvero (n.d. per me ovvero significherà sempre “QUINDI) gli investimenti che avranno valore in più esercizi, e le passività, cioè i finanziamenti utilizzati dal soggetto per coprire gli investimenti.

Lo Stato Patrimoniale dovrà sempre avere un saldo pari a zero, infatti il totale delle attività deve coincidere con il totale delle passività (non si crea nulla). A bilanciare lo schema sarà la perdita/utile del conto economico, che evidenzierà il fabbisogno o il surplus di risorse economico-finanziarie.

Esempio:

Una società di ristorazione acquista delle bottiglie d’acqua (1) a 10€ e le paga con i contanti della cassa (2) (che contiene, guarda caso, 20€):

1. acquisto merci a debiti v/fornitori 

L’acquisto è un costo e va assegnato ad un mastrino di CE nella sezione dare (SX); la sua contropartita è una voce passiva di SP in quanto indica un debito non ancora chiuso che, a differenza dell’acquisto merce, resterà indicato finchè non sarà saldato).

2.debiti v/fornitori a cassa 

Il mastrino debiti v/fornitori va stornato ogni volta che pago il fornitore; in questo caso pago tramite cassa e, contestualmente, azzero il mio debito. Il mastrino Debiti v/fornitori scenderà a zero, mentre la cassa, che prima conteneva 20€, ora scenderà a 10€.


Il mio mini bilancio a fine operazione sarà cosi composto:

Introduzione alla Contabilità

E’ un metodo di rilevazione di tutti i movimenti economico-finanziari posti in essere da un soggetto economico; è fondamentale per la redazione di un prospetto che fornisca una situazione economica,patrimoniale e finanziaria veritiera.

Le registrazioni contabili si distinguono principalmente in:

  • Acquisti
  • Vendite
  • Prima Nota

Le prime due tipologie di registrazione servono a contabilizzare le fatture di acquisto e di vendita in modo da rilevare i costi/ricavi (Conto Economico) e i relativi debiti/crediti (Stato Patrimoniale) originatisi nel momento in cui viene emessa o ricevuta la fattura. Nel caso in cui io acquisti/ceda un bene ammortizzabile (a utilità pluriennale) non rileverò un costo o un ricavo, bensì un cespite.

Le scritture di Prima Nota rilevano i movimenti di cassa (denaro contante o assegni), di banca e possono essere utilizzate per effettuare le scritture di completamento, integrazione, rettifica e ammortamento.

Tutte le scritture effettuate confluiranno nel Libro Giornale e, nel caso contenessero movimenti Iva o Cespiti, saranno esposte rispettivamente nel Registro Iva e nel Registro Beni Ammortizzabili.