Dichiarazione 730/2015 Precompilata

Dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione di alcuni contribuenti il modello di dichiarazione 730 precompilata; questo strumento, introdotto dal governo nell’ottica di semplificazione (????) degli adempimenti, consente a parte dei contribuenti di consultare e presentare la propria dichiarazione730-2015 dei redditi. Parallelamente, a partire dalla campagna fiscale 2015, i professionisti, i CAF ed i sostituti d’imposta che apporrano il visto di conformità ai modelli 730 inviati per conto del contribuente, saranno responsabili per eventuali errori nella liquidazione delle imposte e dovranno farsi carico di sanzioni, interessi e imposta omessa (!!!!).

Di conseguenza gli intermediari di cui sopra hanno dovuto aggiornare le proprie assicurazioni professionali ed, inevitabilmente, saranno costretti ad aumentare la parcella che verrà sottoposta al contribuente che vorrà assistenza nella compilazione ed invio del 730.

In pratica questa geniale innovazione premia il contribuente ferrato nelle tematiche fiscali, in grado di compilarsi autonomamente il facilissimo (!!!!) modello di dichiarazione, penalizza economicamente tutti coloro che preferiscono rivolgersi ad esperti e, questi ultimi, dovranno scegliere se abbassare il proprio margine di profitto facendosi carico dell’aggravio delle spese di assicurazione e di responsabilità professionale, oppure se aumentare la parcella al povero cliente.

Semplificazione????

 

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Simpatici avvisi dell’Agenzia delle Entrate ai contribuenti

Nelle ultime settimane l’Agenzia delle Entrate ha inviato a quasi 1 milione di contribuenti  lettere nelle quali si chiede di giustificare spese, deduzioni o detrazioni applicate in sede di dichiarazione dei redditi 2011 (Unico e 730 2011/redditi 2010).

Questa missiva è un preavviso che invita il contribuente a presentare i documenti che possano dimostrare la sussistenza delle spese dichiarate e, soprattutto, il finanziamento di queste tramite redditi tassati; resta poco chiaro se questa proposta di conciliazione possa evitare al contribuente un futuro accertamento sulla dichiarazione dei redditi. Continua a leggere

Familiari a carico

Ogni anno, i contribuenti italiani devono versare l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), calcolata tramite l’applicazione delle aliquote fiscali al reddito complessivo del contribuente.

L’imposta da pagare dipende dalle detrazioni fiscali che riducono l’imposta calcolata sul reddito; tra queste vi sono quelle per i carichi di famiglia che riguardano il coniuge non legalmente separato, i figli (naturali riconosciuti o adottivi o affidati o affiliati) e altri familiari indicati nell’art. 433 del codice civile (genitori o suoceri, generi o nuore, fratelli, ecc.).

Perché siano considerati a carico i familiari non devono superare il limite di reddito annuo di 2840,51 €; le detrazioni per il coniuge e per i figli spettano anche se questi risiedono all’estero, mentre, per quanto riguarda gli altri familiari, la condizione è che risiedano con il dichiarante.


Proroga dei termini per il modello 730/2012

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la proroga dei termini per la consegna del modello 730/2012:

•    dal 30 aprile al 16 maggio, per la consegna al sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico);
•    dal 31 maggio al 20 giugno, per la consegna al Caf o ad un professionista abilitato.

Di conseguenza, i sostituti d’imposta hanno tempo fino al 15 giugno e i Caf  o i professionisti abilitati fino al 2 luglio per consegnare al contribuente copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione.
Entro il 12 luglio i Caf e i professionisti abilitati potranno comunicare, invece, il risultato finale delle dichiarazioni ed effettuare la trasmissione telematica all’agenzia delle Entrate delle dichiarazioni presentate.

Modello 730/2012

I lavoratori dipendenti ed i pensionati che non hanno conseguito durante l’anno altri redditi (terreni, fabbricati ecc) potrebbero non presentare la dichiarazione annuale dei redditi, in quanto hanno già subito nelle buste paga tutte le trattenute fiscali del caso. E’ però possibile recuperare, in sede di dichiarazione dei redditi, alcune spese effettuate dal contribuente nell’anno.

Per fare questo si utilizza il modello 730 che può essere predisposto autonomamente dal contribuente, affidato ad un Caf oppure ad un commercialista. Il vantaggio di questo modello è che, in caso risultasse un credito di imposta, si può ottenere il rimborso direttamente nella busta paga nel primo periodo di capienza del datore di lavoro.

Le spese che possono generare un credito di imposta sono principalmente mediche,di istruzione,mutui, affitti, assicurazioni e ristrutturazioni edilizie. Questo significa che, fornendo al commercialista o al Caf un’adeguata documentazione (n.d. spese mediche sempre complete di codice fiscale), avrò sicuramente la possibilità di recuperare una parte delle spese effettuate.

Il termine ultimo per l’invio del modello è il 15 giugno 2012 mentre i documenti rilevanti in sede di 730 da fornire al consulente entro il 31 maggio 2012  sono elencati nel pdf sottostante:

730