Crowdfuture – la prima convention italiana dedicata al crowdfunding

Crowdfuture – la prima convention italiana dedicata al crowdfunding.

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Restart Italia!

Sulla pagina web del Ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato il rapporto “Restart, Italia!” (TESTO INTEGRALE), frutto della task force sulle startup istituita dal ministero dello Sviluppo Economico guidato da Corrado Passera. Presentato a Roncade (Treviso) nell’incubatore tecnologico H-Farm, il rapporto è stato coordinato da Alessandro Fusacchia con la collaborazione di professionisti ed esponenti dell’universo digitale. Continua a leggere

File excel per calcolo Imu 2012

Il 16 settembre dovrà essere versata la seconda rata dell’IMU 2012 per chi avesse scelto l’opzione di suddividere il versamento dell’imposta in tre tranche.

Colgo l’occasione per pubblicare nuovamente il link dal quale scaricare gratuitamente il foglio excel (liberamente editabile) per calcolare l’imposta.

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Crowdfunding e Decreto Crescita Bis

In questi giorni il Governo ha redatto una bozza del nuovo decreto Crescita bis nel quale sono state  introdotte agevolazioni per favorire la ripresa dell’imprenditoria in Italia.

Secondo alcune indiscrezioni per la prima volta verrà stata data importanza al concetto di “innovazione”, in particolare si cita il modello del “crowdfunding”  per agevolare gli investimenti nelle start up.

Avevo spiegato il concetto di “crowdfunding” qualche mese fa e, riassumendo, si tratta di un meccanismo per raccogliere capitali in maniera spontanea (finanziamento dalla folla) e con l’utilizzo di internet come canale principale; questa modalità può servire per finanziare idee e progetti che altrimenti non Continua a leggere

Articolo 18, che è?

Si fa un gran parlare delle riforme apportate dal Governo Monti e, ultimamente, sta facendo molto rumore la controversa proposta di modifica dell’Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Ma cosa prevede questa modifica?

Secondo la Legge, il datore di lavoro può licenziare un dipendente qualora vi siano validi motivi economici ma, il rischio è che nel caso in cui mancasse il giustificato motivo si possa mascherare il licenziamento discriminatorio con un licenziamento economico. Continua a leggere